Aspirazioni dal fondo
Aspirazioni Idromassaggi
Aspirazioni scivoli
Aspirazioni giochi d’acqua
Il fenomeno dell’intrappolamento: rischi e dinamiche
Il fenomeno dell’intrappolamento può verificarsi in diverse forme. La più nota è quella dovuta alla
aspirazione del corpo o di una sua parte contro una presa sommersa o una griglia di aspirazione.
Vi sono poi i casi di intrappolamento dei capelli, quando i capelli si impigliano o vengono trascinati
nelle fessure o nelle aperture dei componenti, nonché i casi di intrappolamento meccanico di dita,
mani, piedi, accessori indossati o parti del costume in aperture o elementi non conformi.
Quadro normativo per le piscine ad uso Pubblico e Privato Collettivo Agriturismi, Alberghi, ecc.
— Legge Regione Toscana e Riferimenti Nazionali
Per le piscine ad uso pubblico, in Italia il riferimento tecnico nazionale per gli impianti di circolazione,
filtrazione, disinfezione e trattamento chimico-fisico dell’acqua è la norma UNI 10637:2024
La norma specifica requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti di trattamento
dell’acqua e richiama espressamente, tra i riferimenti normativi, la serie UNI EN 13451 e le UNI EN
15288 parti 1 e 2
In particolare, per i sistemi di ripresa immersi — prese di fondo, prese a parete e prese puliscifondo
— la UNI 10637 prescrive che progettazione e installazione avvengano anche al fine di prevenire il
rischio di intrappolamento, nel rispetto della serie UNI EN 13451-3
L’appello per la sicurezza
Piscine.it ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza contro il rischio di
intrappolamento delle persone nelle piscine, con particolare riferimento ai sistemi di aspirazione
sommersi e agli altri elementi che, se non correttamente progettati, installati e mantenuti, possono
costituire un grave pericolo per i bagnanti.
Soluzioni d’emergenza temporanee
Le seguenti tre operazioni costituiscono una soluzione d’emergenza puramente temporanea per
concludere la stagione al riparo da controlli o sanzioni, in attesa di valutare un piano di adeguamento
normativo definitivo:
Punto 1: Chiusura totale delle prese di fondo
Tutte le valvole collegate agli scarichi sul fondo della piscina verranno chiuse. La filtrazione dell’acqua
avverrà esclusivamente attraverso gli skimmer di superficie o dalla canalina di sfioro, eliminando alla
radice il rischio di intrappolamento sul fondo.
Punto 2: Rimozione del manico della valvola di aspirazione del fondo
Dovrà essere rimossa fisicamente la maniglia di comando della valvola della presa di fondo. Questo
blocco meccanico serve a impedire che persone non autorizzate o i bagnanti possano manomettere
le valvole, modificando i flussi dell’acqua.
Punto 3: Verifica e mantenimento di un adeguato livello dell’acqua in vasca
Per quelle piscine non dotate di riempimento automatico, escludendo le prese di fondo, la piscina
lavorerà solo con l’acqua di superficie. Se il livello dovesse abbassarsi anche di pochi centimetri a
causa dell’evaporazione o dei tuffi, gli skimmer rimarrebbero senza acqua, facendo girare le pompe a
secco con il rischio certo di surriscaldare i motori.
Per evitare questo grave danno economico, diventa obbligatorio installare un sistema di riempimento
automatico della vasca che mantenga il livello sempre costante. In virtù di ciò si richiede la massima
collaborazione da parte delle utenze al mantenimento di un adeguato livello di acqua in vasca.
Conclusione e Formazione
Al termine di questa stagione sarà necessario valutare un piano di adeguamento normativo. La
tecnologia da sola non basta: gestori e manutentori devono conoscere il funzionamento degli
impianti, le procedure di sicurezza e anche i rischi legati ai prodotti chimici utilizzati per il trattamento
dell’acqua.
Molti incidenti, infatti, derivano da errori di gestione e dalla scarsa preparazione del personale. Per
questo Piscine.it promuove da anni attività formative rivolte agli operatori del settore.
www.piscine.it